RigeneraMI chiude un anno sociale straordinario: 950 dispositivi donati e nuovi traguardi all’orizzonte
- RigeneraMI

- 15 lug
- Tempo di lettura: 10 min

Un altro anno sociale si è concluso e, guardando ai risultati raggiunti, non possiamo che dire una cosa: è stato un anno davvero straordinario.
Grazie all’impegno congiunto di Rotary, Rotaract, volontari, donatori, aziende, associazioni e istituzioni, RigeneraMI ha continuato a trasformare dispositivi tecnologici inutilizzati in strumenti concreti di inclusione, formazione e solidarietà.
Numeri che raccontano un grande lavoro di squadra
Il progetto ha raggiunto traguardi di enorme valore: ben 950 dispostivi donati a scuole, associazioni, parrocchie ed enti impegnati ogni giorno al fianco delle persone più fragili.
La rete di RigeneraMI coinvolge oggi oltre 120 realtà beneficiarie, a conferma di una comunità sempre più ampia, attenta e partecipe.
Dietro ogni computer, smartphone, tablet o monitor recuperato ci sono ore di lavoro, competenze e passione. Nel corso delle attività annuali, sono state registrate complessivamente oltre 650 ore di volontariato.


Un impatto positivo anche per l’ambiente
Rigenerare un dispositivo significa ridurre i rifiuti elettronici, limitare il consumo di nuove risorse e prolungare la vita di apparecchiature ancora utili.
L’attività di RigeneraMI ha permesso di ottenere risultati ambientali eccezionali:
oltre 509.000 chilogrammi di CO₂ risparmiati;
un beneficio equivalente a più di 23.400 alberi;
circa 886.800 chilogrammi di terre rare risparmiati;
più di 4,6 milioni di metri cubi d’acqua risparmiati.
Numeri importanti, che dimostrano come solidarietà, economia circolare e tutela ambientale possano procedere insieme.

Le ultime donazioni: la solidarietà non si ferma
Anche nelle settimane a cavallo tra la conclusione del vecchio anno sociale e l’inizio del nuovo, le attività di RigeneraMI sono proseguite senza sosta. Negli ultimi sei mesi sono stati consegnati complessivamente 284 dispositivi attraverso 50 interventi di donazione, raggiungendo scuole, associazioni, parrocchie, enti di volontariato e organizzazioni impegnate in Italia e all’estero.
Tra le operazioni più recenti figura la consegna di 18 dispositivi alla Parrocchia Santa Maria Annunziata di Cologno, realizzata grazie al prezioso supporto operativo e logistico del Rotary Martesana e del suo presidente, Roberto Mannarino. I computer saranno destinati a persone che vivono situazioni di forte difficoltà economica e sociale. Verranno inoltre utilizzati per sostenere i laboratori didattici estivi e invernali organizzati negli oratori di diverse parrocchie limitrofe, offrendo a bambini e ragazzi strumenti adeguati per studiare, svolgere attività formative e accedere alle risorse digitali.

Di particolare rilievo è stata anche la donazione di 10 computer al Liceo Classico Statale G. Berchet di Milano, storico punto di riferimento della formazione meneghina e vincitore della Milano School Cup, progetto supportato proprio da RigeneraMI. Dopo la vittoria ottenuta dagli studenti nel torneo di basket, il Consiglio d’Istituto, i docenti, i tecnici e la dirigenza scolastica hanno attentamente valutato i dispositivi proposti da RigeneraMI, riconoscendone la grande utilità per le attività didattiche della scuola. La consegna ha ricevuto un sentito ringraziamento da parte della dirigente scolastica e si aggiunge alla donazione di una stampante a colori effettuata all’inizio dell’anno.

RigeneraMI ha inoltre sostenuto CSD Diaconia Valdese ETS attraverso la consegna di due MacBook Pro con processore M1, dispositivi recenti e ad alte prestazioni destinati a giovani ricercatori meritevoli dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si tratta di studenti e ricercatori con competenze e potenzialità importanti, ma con limitate possibilità economiche per acquistare autonomamente strumenti professionali dal valore di diverse migliaia di euro. Mettere a loro disposizione tecnologie adeguate significa contribuire concretamente al progresso della ricerca: permettere ai ricercatori di domani di lavorare con gli strumenti necessari rappresenta un investimento utile non soltanto per il loro percorso personale, ma per l’intera collettività.

Un importante intervento di solidarietà internazionale è stato realizzato insieme all’Associazione Culturale CONACI, attraverso la destinazione di numerosi dispositivi informatici a Cuba. Il Paese sta attraversando una grave situazione di emergenza, caratterizzata dalla scarsità di risorse, energia e apparecchiature tecnologiche indispensabili per la formazione degli studenti. I computer donati contribuiranno a sostenere attività educative e didattiche in un contesto nel quale l’accesso alla tecnologia è particolarmente difficile. Per questa iniziativa RigeneraMI ha ricevuto anche il sentito ringraziamento del console cubano.
Particolarmente significativo è stato il sostegno a Borsaract, progetto nato in seno al Rotaract Milano Porta Vercellina grazie all’iniziativa del suo fondatore, Marco Marnini. Il progetto ha assegnato circa 40 borse di studio a studenti particolarmente meritevoli provenienti da diversi istituti milanesi. RigeneraMI ha affiancato alle borse di studio la donazione di 34 computer portatili, permettendo ai ragazzi di affrontare il proprio percorso scolastico con strumenti adeguati. In una società sempre più digitale, nella quale lezioni, ricerche, materiali e servizi scolastici passano quotidianamente attraverso la tecnologia, disporre di un computer personale è diventato essenziale per poter studiare nelle migliori condizioni.
Diversi dispositivi sono stati inoltre destinati alla Protezione Civile ANA Milano, tra cui un MacBook Pro M1 e alcuni computer Dell di recente generazione e ad alte prestazioni. Questi strumenti saranno fondamentali per supportare il coordinamento delle emergenze nella città di Milano e l’operatività delle unità mobili, chiamate a intervenire in occasione di calamità naturali, alluvioni, esondazioni dei corsi d’acqua e altre situazioni critiche. In questi contesti, poter contare su apparecchiature affidabili, veloci e facilmente trasportabili può fare una differenza concreta nella gestione degli interventi.

Le televisioni donate a Telefono Donna sono state invece destinate alle case e alle strutture che accolgono donne vittime di violenza insieme ai loro figli. Anche un dispositivo apparentemente semplice può contribuire a rendere più accoglienti gli spazi protetti, offrendo momenti di informazione, normalità e condivisione a persone che stanno affrontando un percorso particolarmente delicato.
I 13 computer rigenerati al CAM – Centro Ausiliario Minori sosterranno sia l’operatività amministrativa dell’organizzazione sia le attività di studio dei minori assistiti. La disponibilità di strumenti informatici adeguati consente agli operatori di lavorare con maggiore efficacia e, allo stesso tempo, offre ai ragazzi nuove opportunità educative e di accesso alle risorse digitali.

Un ulteriore intervento per 19 computer ha riguardato la Scuola Fé y Alegría, realtà impegnata nell’insegnamento della lingua italiana a studenti provenienti dall’America Latina. I dispositivi donati permetteranno di ampliare le attività formative, migliorare l’accesso ai materiali didattici e favorire percorsi di integrazione linguistica e sociale.

Particolarmente delicata era la situazione della Scuola Maserati di Voghera, colpita da due furti avvenuti nelle sue sedi, durante i quali erano stati sottratti anche i dispositivi acquistati grazie ai fondi del PNRR. RigeneraMI è intervenuta donando nuovi computer, indispensabili per consentire alla scuola di proseguire regolarmente le attività didattiche. I dispositivi vengono infatti utilizzati per la gestione delle lavagne interattive multimediali, del registro elettronico, delle lezioni e degli altri servizi digitali ormai fondamentali per il funzionamento quotidiano di un istituto scolastico.

La consegna di 22 dispositivi al Consolato della Guinea-Bissau, comprendenti computer portatili, smartphone e tablet, permetterà infine di sostenere attività educative e didattiche nella capitale e nelle città limitrofe. Un ringraziamento particolare va a Bruno Morlacchi, console italiano in Guinea-Bissau, per il prezioso supporto logistico fornito nell’organizzazione e nell’invio delle apparecchiature.
A queste iniziative si aggiungono le consegne realizzate a favore di San Vincenzo, Volontari Milano Aperta, Fondazione Progetto Arca, Caritas e di molte altre realtà impegnate quotidianamente nell’assistenza, nell’educazione e nell’inclusione sociale.
Ogni consegna rappresenta molto più di un semplice passaggio di materiale. Significa offrire nuove possibilità di studio, ricerca, comunicazione, lavoro e partecipazione; sostenere chi opera nelle emergenze; aiutare scuole e associazioni a proseguire le proprie attività; accompagnare persone e famiglie in condizioni di fragilità.
È questa la missione di RigeneraMI: trasformare dispositivi inutilizzati in strumenti capaci di generare valore, opportunità e futuro.
Un anno di iniziative, formazione e nuovi progetti
L’anno sociale appena concluso non è stato caratterizzato soltanto dalle attività di raccolta, rigenerazione e donazione dei dispositivi. RigeneraMI ha continuato a crescere anche come progetto culturale, formativo e di sensibilizzazione, partecipando ad alcuni dei principali appuntamenti cittadini dedicati all’innovazione e alla sostenibilità.
Abbiamo preso parte alla Milano Digital Week, alla Milano Green Week e al Linux Day, occasione durante la quale abbiamo portato l’esperienza di RigeneraMI anche al Politecnico di Milano, raccontando il valore della rigenerazione tecnologica, dell’economia circolare e del volontariato applicato alle competenze digitali.


Un altro importante passo avanti è stato lo sviluppo di un gestionale personalizzato per RigeneraMI, progettato sulle esigenze concrete del progetto. La nuova piattaforma permette di automatizzare numerosi processi, migliorare l’efficienza nella gestione del magazzino e ridurre l’utilizzo della carta, ad esempio digitalizzando la compilazione e la firma dei moduli di donazione. Tra le funzionalità più rilevanti figura inoltre il tracciamento completo dei dispositivi: il donatore potrà sapere quando il bene consegnato viene preso in carico, rigenerato e infine assegnato al beneficiario finale. Un sistema che rende l’intero percorso più trasparente, ordinato ed efficace, valorizzando ulteriormente ogni singola donazione.


Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla RigeneraMI Academy, attraverso l’organizzazione di quattro corsi completamente gratuiti e aperti a tutta la popolazione. Gli incontri hanno fornito conoscenze tecniche trasversali sempre più utili nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana, affrontando temi come l’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, la protezione dalle truffe online e la cybersicurezza. Contenuti formativi specialistici, spesso proposti sul mercato a costi molto elevati, sono stati messi gratuitamente a disposizione della comunità, con l’obiettivo di rendere le competenze digitali più accessibili e inclusive.

Tra le iniziative più particolari dell’anno figura il FantaRigeneraMI, il gioco ispirato al Fantasanremo che ha trasformato il volontariato in una coinvolgente esperienza di gamification. La competizione ha coinvolto i tre distretti Rotaract della Lombardia e della provincia di Piacenza (MDIO), stimolando club e soci a partecipare attivamente alle attività del progetto. A conquistare la vittoria è stato il Distretto Rotaract 2042; il riconoscimento come miglior socio è andato a Matteo Marchesi, presidente del Rotaract Club Monza, mentre il premio come miglior club è stato assegnato al Rotaract Club Monza sempre del Distretto 2042.
Durante il periodo natalizio è nata anche l’iniziativa Rigeneriamo il Natale, attraverso la quale abbiamo cercato di offrire alle persone e alle famiglie più fragili un pensiero da trovare sotto l’albero. Sono stati donati giochi, giochi elettronici, vestiti, computer, televisioni, smartphone, tablet e altri dispositivi, trasformando beni inutilizzati in occasioni di gioia e vicinanza.
Il lavoro svolto durante l'anno ha ricevuto riconoscimenti di grandissimo prestigio. RigeneraMI è stato premiato nella categoria Ambiente ai Milano Non Profit Awards e nella categoria Nature ai MED Awards. Due riconoscimenti che hanno valorizzato la capacità del progetto di coniugare tutela ambientale, inclusione sociale, innovazione e partecipazione del territorio.

Abbiamo celebrato questi risultati durante RigeneraMI On Stage, l’evento conclusivo dell’anno sociale, che ha riunito oltre 90 partecipanti. È stata una serata di condivisione, riconoscenza e progettualità, conclusa con una nuova donazione alla Protezione Civile ANA Milano, simbolo concreto della collaborazione costruita nel corso dell’anno.
Un altro importante traguardo è stato raggiunto grazie al contributo del Rotaract Garda Valle Sabbia e del suo presidente, Giovanni Neboli, con l’organizzazione della prima grande giornata di rigenerazione realizzata al di fuori di Milano. Nel corso di un’unica giornata di lavoro sono stati rigenerati 100 computer, successivamente destinati alle realtà locali della Valle Sabbia. Un’esperienza che ha dimostrato come il modello RigeneraMI possa essere replicato anche in altri territori, coinvolgendo volontari, club e comunità locali.

Particolarmente significativo è stato inoltre il riconoscimento ricevuto direttamente dalla Rotary Foundation di Evanston, che ha premiato uno dei protagonisti imprescindibili del progetto: Vittorio Marra, riconosciuto come miglior volontario non rotariano. La sua presenza, la sua disponibilità e il suo contributo costante sono stati fondamentali per sostenere le attività di RigeneraMI durante tutto l’anno.

Parallelamente alle iniziative più in evidenza, abbiamo lavorato in sordina a un progetto complesso e particolarmente ambizioso: RigeneraMI x Second Chance. Grazie al Rotary Milano Duomo, siamo entrati in contatto con la realtà della Casa di Reclusione di Bollate e con il Gruppo della Trasgressione, attivo da diversi decenni all’interno del carcere.
L’idea è quella di provare a unire i temi della devianza giovanile, della formazione in ambito carcerario e dei percorsi di riscatto personale, utilizzando le competenze tecniche e la rigenerazione informatica come strumenti di responsabilizzazione e reinserimento. La tematica è delicata, le difficoltà sono numerose e il percorso richiede grande attenzione, ma l’impegno è concreto e la fiducia nel progetto rimane molto alta. Ci auguriamo che questa iniziativa possa vedere pienamente la luce durante il prossimo anno sociale, aprendo un nuovo capitolo nella storia di RigeneraMI.
Prosegue, infine, con grande entusiasmo la collaborazione con il Rotaract Club Catania Sud e con il suo presidente, Giovanni Pennisi. Nel corso dell’anno sono stati già donati a Catania alcuni dispositivi rigenerati, tra cui un computer destinato a R., una giovane rifugiata che alcuni anni fa ha avuto il coraggio di fuggire dalla guerra e che oggi porta avanti con grande impegno il proprio percorso universitario in Italia. La studentessa ha voluto condividere con RigeneraMI i risultati ottenuti, sottolineando come essi siano anche il frutto del sostegno, della fiducia e della generosità ricevuti: «Senza il vostro aiuto, questo percorso sarebbe stato molto più difficile. Vi sono profondamente grata e desideravo condividere con voi questa piccola soddisfazione, perché anche voi ne fate parte». Nelle sue parole, R. ha inoltre rivolto un sentito augurio affinché l’impegno e l’umanità del progetto possano continuare a fare la differenza nella vita di tante persone, così come è accaduto nella sua. Una testimonianza che dimostra ancora una volta come RigeneraMI non si limiti a recuperare dispositivi altrimenti destinati alla discarica, ma contribuisca concretamente a sostenere percorsi di studio, aspirazioni e opportunità per chi si trova in difficoltà. Il rapporto con il Rotaract Club Catania Sud è destinato a consolidarsi e a crescere nei prossimi anni, con l’obiettivo di rendere la sede di Catania sempre più operativa, autonoma e capace di sviluppare nuove attività di raccolta, rigenerazione e donazione sul territorio.

Grazie a tutta la comunità di RigeneraMI
Questi risultati appartengono a tutte le persone che hanno scelto di credere nel progetto.
Grazie ai donatori, privati e aziende, che hanno affidato a RigeneraMI dispositivi non più utilizzati.
Grazie ai volontari, che si occupano dei ritiri, della catalogazione, della cancellazione sicura dei dati, della riparazione, della rigenerazione e della preparazione delle consegne.
Grazie ai soci e ai club Rotary e Rotaract, che sostengono e fanno crescere il progetto con entusiasmo, competenza e spirito di servizio.
Grazie alle associazioni e agli enti beneficiari, che ci aiutano a trasformare ogni dispositivo in un’opportunità concreta per la comunità.
E grazie a tutte le persone che partecipano agli eventi, diffondono il progetto e raccontano la nostra missione.
Un altro anno fantastico ci attende
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